Shopping e miniguida ai saldi a Londra parte II: la mia esperienza

Dopo il kilometrico post di domenica (spero di non avervi annoiato), eccomi con la seconda parte delle riflessioni dedicate allo shopping a Londra, e riguardanti la mia diretta esperienza.

Diciamo per prima cosa che sono partita abbastanza mentalizzata e con le idee chiare su quali negozi volevo assolutamente vedere e quali scartare: nei giorni prima di Natale, infatti, avevo fatto un giro sulla versione inglese di vari siti di negozi per capire se potevano esserci cose di mio interesse oppure no. Non avevo, invece, idee troppo chiare su cosa comprare... Sì, forse delle suggestioni, ma nulla che fosse assolutamente certo e non negoziabile.

Su cinque giorni che ho trascorso a Londra, di cui tre effettivi (il 26 sono arrivata nel tardo pomeriggio in albergo, e il 30 l'ho passato in viaggio per tornare), ho deciso di dedicare allo shopping il lunedì, sperando che in giro ci fosse un po' meno ressa rispetto al weekend. Stabilito il giorno, la mattina siamo subito andati da Harrods, che ho girato direi molto bene e con la giusta calma, poi ,nello spostarci verso Carnaby Street, abbiamo fatto una tappa da Banana Republic e una da Brooks Brothers. Dopo pranzo passaggio in Bond Street e poi ritorno verso Carnaby, attraversando le Burlington Arcades. Nonostante fosse nelle intenzioni iniziali, alla fine ho deciso di saltare Oxford Street, principalmente perchè c'era un solo negozio che mi interessava, e non era così fondamentale nel mio "elenco mentale"...

- Harrods: l'intenzione non era quella di acquistare una borsa, lo giuro, ma quando ho visto Mulberry al 40% di sconto (e non su borse di vecchie collezioni ma che ho visto sul sito un paio di giorni prima di Natale) non ho resistito.... E' il risultato è questa meraviglia!!! Mod. "Freya"; pelle di capretto azzurra; forma a secchiello con manico per poterla portare a spalla; chiusura a bottoncino magnetico; hardware silver e logo minimal sul davanti...



L'esperienza di shopping è stata super: il corner shop bellissimo, tutto sui toni del color crema con dei comodissimi divanetti (che mia mamma ha sperimentato mentre io ero indecisa sul modello); ampissima scelta di colori - con particolare evidenza sull'azzurro, sul cipria e sul rosso, che sono le tonalità di punta di questo momento - e di modelli; una commessa davvero carinissima e gentile, che mi ha aiutato nella scelta (anche se poi non ho seguito il suo consiglio e non ho preso il modello Bayswater); l''impeccabile packaging, con la dustbag grigia di Mulberry e la mega borsa di cartoncino di Harrods.

- The Kooples: sono partita con la suggestione del trench... Poi, dopo averne provato uno di Burberry, non mi ci sentivo bene dentro, lo sentivo "stonato" rispetto al mio modo di essere...
Mentre ero in riflessione sull'entrare o meno da Aquascutum per capire se era solo una questione di taglio, sono incappata in Carnaby Street nella vetrina di questo negozio dove avevano lui, questo cappottino color cammello dritto, doppie tasche, colletto alto senza revers e profili in pelle nera... Molto più nel mio stile e nelle mie corde, oltre che molto più spendibile del trench... Mio!!!



Anche qui l'esperienza di shopping è stata fenomenale: la mia taglia non era infatti disponibile nel negozio; bene, il commesso - tra l'altro italiano, di nome Stefano - ha chiamato un'altro punto vendita, si è fatto mettere da parte la taglia che mi interessava, si è fatto lasciare nome e numero di telefono e nel giro di mezz'ora (che ho sfruttato nel continuare con lo shopping) mi ha richiamato avvisandomi che potevo andare in negozio e provare la taglia corretta... E non solo: quando, parlando, gli ho detto che ero a Londra solo per qualche giorno e che sarei tornata a casa in aereo, mi ha omaggiato della busta portaindumenti protettiva, così da poter mettere il cappotto in valigia senza che si sgualcisse... 

In realtà questi non sono stati gli unici due acquisti che ho fatto - da Harrods ho acquistato anche una cover per l'Iphone e il bicchiere con il tappo; in Portobello Road un'altra cover - ma quelli di borsa e cappotto sono sicuramente i più significativi...

Sinceramente è un'esperienza che consiglio, sia perchè c'è effettivamente da risparmiare e, se siete giustamente mentalizzate, potete fare dei "signori acquisti", sia perchè si parla di uno shopping di super divertimento e soddisfazione, quello che ricorderete a lungo e con il sorriso...

Xoxo

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